1° giugno: una serata dedicata a fare il punto con l’Ass. Erika Alberghini, presso la sede della Civica per Rovigo perché cresca felice. Un percorso proposto dall’associazione ad associati ed interessati, per confrontarsi direttamente con i protagonisti delle scelte sulla nuova Rovigo, quella che sta prendendo forma grazie all’Amministrazione Gaffeo.
L’assessorato di Erika Alberghini si occupa di Sport, Associazionismo e volontariato, Pari opportunità, Partecipazione attiva dei cittadini, Rapporti con i quartieri e le frazioni, Politiche giovanili.
Sport, interventi e bandi
L’Assessora ha guidato i numerosi presenti tra gli impianti sportivi del Comune di Rovigo, sottolineando che gli interventi fatti in questi primi tre anni, hanno dovuto affrontare una situazione diffusa di mancata manutenzione e mancati investimenti che si sono protratti per parecchi anni (responsabilità questa di diverse giunte precedenti, ndr).
Il lavoro è iniziato con la ripresa, e in alcuni casi l’avvio, del dialogo con le società sportive, sia con incontri singoli che collettivi, a volte anche con associazioni di volontariato che hanno risvolti sportivi. Non solo rugby e calcio, quindi, ma tutti gli sport disponibili nel nostro comune, e non sono pochi. Nel frattempo, sono stati visitati tutti gli impianti comunali, per avere contezza dello stato, dei problemi e delle aspettative.
Se la spesa del 2019 si è fermata intorno ai 70.000,00 euro – cui vanno aggiunti altri interventi gestiti direttamente da altri assessorati – nel 2020 si è passati a 240.000,00 , nel 2021 a 100,000,00 e nel 2022 a 220.000,00 .
Entrando nel merito di ogni impianto, con dettaglio sul tipo di intervento e del relativo importo, Erika Alberghini ha passato in rassegna strutture di ogni frazione e quartiere, spiegando che spesso si è trattato di interventi sui tetti degli edifici, sugli impianti luminosi interni ed esterni – sostituiti con luci a led, per alleviare il bilancio energetico comunale – sulla sostituzione di caldaie o sul rifacimento dei bagni. In alcuni casi, inoltre, gli interventi hanno permesso l’omologazione della struttura per gare regionali (es.: struttura per gli Arcieri di Sarzano, campo Coni di Rovigo).
Grandi e piccoli interventi che per i fruitori sono comunque importanti: i campi da calcio di Buso, Roverdicrè, Granzette, Grignano, la palestra Mozart di San Pio X (che ora può degnamente ospitare il calcio a 5 femminile), il campo da baseball, il pattinodromo delle Rose, quello di via Malipiero. Interventi che hanno portato il Battaglini ad avere finalmente l’agibilità completa del campo e il Gabrielli a ottenere una serie di certificazioni.
Tra i problemi di vecchia data che ha dovuto affrontare l’Amministrazione, il mancato accatastamento delle strutture, che a sua volte impediva una serie di omologazioni o finanziamenti. L’Assessora ha lavorato anche sui bandi: finalmente gli impianti possono essere assegnati con bandi chiari, evitando le poco trasparenti pratiche che hanno contraddistinto il passato.
Infine, tanti progetti per il futuro, perché il lavoro da fare è ancora molto, come la pavimentazione del Palazzetto dello Sport, una nuova palestra in Tassina (con l’aiuto della Fondazione Cariparo), e alcune palestre scolastiche (qui si confida nei bandi del PNRR ancora in corso).
Politiche giovanili
Il coinvolgimento dei giovani, attraverso le tante associazioni e il Forum Giovani, ha permesso di fare diversi interventi mirati, a volte insieme a loro o grazie a loro, rendendoli protagonisti. A San Pio X, per esempio, è stato creato un tavolo con alcune associazioni, soprattutto del quartiere (Amici di Elena, Scout, Porto Alegre), i ragazzi del Forum e Urban Lab, collaborazione che ha prodotto una consultazione per individuare l’obiettivo più sentito e quindi la riqualificazione di Riviera San Pio X per svolgere attività all’aperto; un’esperienza interessante anche come bilancio partecipato.
Buone pratiche che si possono replicare a costi contenuti, anche perché alcune associazioni hanno finanziato parte delle opere.
Nel Parco Pampanini (San Pio X) è stata riqualificata la piastra sportiva, che (anche in tempo di covid) permette attività all’aperto; si è intervenuti anche per lo Skating park del parco Maddalena: qui il progetto è di arrivare a svolgere anche campionati regionali.
Nel 2021 sono stati realizzati una quindicina di eventi rivolti ai giovani, soprattutto nelle piazze del centro, contro il “degrado nelle città”. Tra le tante iniziative, a breve un bando contro la povertà culturale (in collaborazione con l’Ass. Mirella Zambello, ass. al sociale), inoltre una collaborazione con l’Università di Padova, per affiancare il Consiglio Comunale dei Ragazzi, aiutandoli a portare proposte attive in città e laboratori dedicati.
Patti di collaborazione e partecipazione dei cittadini
A fine aprile di quest’anno è stato finalmente approvato il “Regolamento per la Collaborazione tra Cittadini e Amministrazione per la cura, la rigenerazione e la gestione condivisa dei beni comuni urbani”. Un titolo lungo che esprime un concetto semplice: un gruppo di cittadini può darsi da fare per tutelare un bene pubblico, anche non materiale, perché ci tiene.
Positiva l’esperienza fatta a Mardimago, per un’area verde vicino alla ex scuola che può diventare un parco comunale per la frazione.
Nel sito web comunale una pagina informativa sul tema: https://www.comune.rovigo.it/myportal/C_H620/dettaglio/contenuto/amministrazione-condivisa-dei-beni-comuni
e il calendario degli incontri di presentazione di questo strumento (tra settembre e dicembre), presenti Amministratori e Consiglieri:
https://www.comune.rovigo.it/myportal/C_H620/api/content/download?id=628b571d1505ca00b4bb58b5
Le considerazioni e i quesiti dei presenti hanno quindi animato una bella discussione finale.
Paolo Giolo
