Lettera al Segretario Provinciale PD Rovigo
Egregio Segretario Provinciale PD di Rovigo,
sei stato chiamato a ricoprire il ruolo di “Demolitore”, e come da copione, ti sei avventato sull’Amministrazione Comunale di Rovigo e sul suo Sindaco Gaffeo.
Hai riempito in questi mesi le pagine dei quotidiani locali, di continue falsità politiche e attacchi strumentali.
Hai millantato improbabili conoscenze romane che avrebbero dovuto attivarsi, a tuo dire, affinché il tribunale di Rovigo fosse trasferito nell’ex Caserma Silvestri: stiamo ancora aspettando!
Hai alimentato le dimissioni del Sindaco Gaffeo per poi essere “commissariato” dai vertici nazionali del tuo partito che ti hanno, tuo malgrado, portato a sottoscrivere un articolato documento, che tu hai puntualmente disatteso.
Non perdi occasione per elogiare l’operato di una inconsistente destra e sei orgoglioso di essere lo strumento politico di Forza Italia e Lega al tavolo dove vi accordate sulle poltrone negli enti di II grado, incurante del ruolo e delle spettanze legittime del Comune capoluogo.
Ti fai merito di impegnarti per il Polesine senza considerare di avere la responsabilità politica di aver affossato e portato alla chiusura il Consvipo.
Ti accontenti di essere lo strumento della destra populista, per raccogliere le briciole di una spartizione che ricorda i metodi della politica di 30 anni fa, senza una base progettuale, prospettica, basata sulla competenza, con l’unico scopo di gestire il potere per il potere.
Non hai mai perso occasione per denigrare lo straordinario lavoro che ha fin qui svolto l’Amministrazione di Rovigo, per poi chiederci ieri, di incontrarci intorno ad un tavolo per parlare di che cosa: posti nei Cda, assessorati, presidenze.
Dove eri egregio Segretario quando la nostra terra e Rovigo erano impegnate a fronteggiare una calamità universale? Quando c’era bisogno di stringersi tutti assieme senza distinzione di appartenenze politiche per combattere un nemico comune?
Vorrei ricordarti che questa Amministrazione, la nostra Amministrazione, ha dovuto far fronte a questa enorme tragedia che ha colpito moltissimi, te compreso, senza però dimenticare di impegnarsi per lo sviluppo e la rinascita della nostra città.
Per difendere i “tuoi” 6 consiglieri, hai tirato in ballo, senza alcun riguardo, la neo Vice Presidente di Asm spa Claudia Biasissi e la Presidente di Asm Set Manuela Nissotti. Debbo ricordarti, se ce ne fosse bisogno, che queste signore non hanno bisogno della mia solidarietà e condivisione per le azioni politiche che intendono intraprendere; difendo però la loro dignità politica, il loro diritto a esprimersi, senza nascondersi dietro a un ruolo pubblico. I loro intendimenti sono stati legittimi e sempre rispettosi della dignità delle persone.
Pertanto, Esimio Segretario, quando avrai occasione di riesaminare il tuo operato sin qui svolto nell’adempimento del tuo ruolo, quando avrai coscienza del danno arrecato alla nostra coalizione di governo della città, quando sarai al nostro fianco per combattere le destre populiste senza se e senza ma, quando onorerai i patti sottoscritti, quando invece che di posti, comincerai a portare all’attenzione di questa maggioranza, progetti credibili e fattibili che vadano nell’unica direzione di un concreto concetto di crescita della nostra comunità, allora, e solo allora, ci siederemo attorno a un tavolo e ci confronteremo civilmente.
Fino ad allora, trovo complicato trovare le condizioni di un fruttuoso confronto.
Infine, ti assicuro, che questa sarà l’ultima volta che scomoderò la stampa per dialogare e confrontarmi con te: hai deciso che la tua strategia politica si deve svolgere basandosi su speculazioni giornalistiche e io non ci sto a questo giochetto.
Rispettosamente
Il Presidente Associazione Civica per Rovigo
Fabio Osti
