Comunicato del 20.07.2021 con Forum dei Cittadini

La vicenda di AS2 sta assumendo, per la politica rodigina e polesana, una centralità come non ha praticamente mai avuto in passato con il Sindaco del Comune di Rovigo impegnato per questa società pubblica, come per le altre, in uno sforzo per renderla sempre più qualificata ed in grado di fornire servizi sempre migliori a costi competitivi. Non sempre questo impegno è stato assecondato dagli altri soggetti istituzionali coinvolti e dalle forze politiche di opposizione.

Come spesso accade, così si sceglie la via più semplicistica per affrontare problemi seri che si trascinano da qualche decennio, come la necessità di migliorare le società pubbliche che operano in Polesine, cosa che non sempre in passato si è vista, senza provare minimamente a individuare cause e responsabilità nelle gestioni politiche che si sono succedute nel recente passato.

Restando al merito del problema di turno, vale a dire le dinamiche attorno ai rinnovi del CdA e della figura del Direttore Tecnico di AS2, occorre segnalare che siamo in presenza di un’operazione da parte di un gruppo di soci istituzionali volta a imporre decisioni nelle nomine degli Organismi societari, in totale spregio di regole di condivisione con altri Comuni soci e clienti di AS2: su richiesta del presidente della Provincia, arrivata venerdì scorso, l’assemblea di controllo analogo di AS2 prevista per il pomeriggio del 19 luglio è stata rinviata a data da destinarsi.

Nel frattempo, il 16 luglio era partita la convocazione del CdA di detta società, che si è tenuta sempre nel pomeriggio del 19 luglio alle 15,30 con al punto 3 dell’odg si legge: “Provvedimenti relativi alla selezione del dirigente delegato di AS2 e deliberazioni conseguenti”; un CDA scaduto e in regime di proroga che ha provveduto a nominare il nuovo Direttore.

Quello che risulta essere chiaro è, ancora una volta, il tentativo di estromettere il Comune di Rovigo e degli altri Comuni, dalle sedi decisionali di una Azienda di servizio pubblico.

Molti dimenticano che l’Amministrazione comunale di Rovigo ed il suo Sindaco, rappresentano decine di migliaia di contribuenti che, attraverso le loro tasse, ottengono e sostengono servizi che dovrebbero essere della migliore qualità possibile al minor costo di mercato.

Se qualcuno cerca pervicacemente di togliersi di torno il Sindaco e i contribuenti di Rovigo, rischia seriamente di essere accontentato: società che propongono gli stessi servizi offerti oggi da AS2 ce ne sono più d’una sul mercato.

Potrebbe persino darsi che i cittadini di Rovigo ne abbiano un tornaconto positivo sotto vari punti di vista.

Se si vuole riportare la discussione nei giusti ambiti, ci sono i modi e i tempi opportuni: la sospensione dell’Assemblea dei soci consente di avere un minimo ulteriore margine temporale per cercare le migliori soluzioni possibili alla vicenda.

Se invece la si vuole sfruttare per affondare colpi di mano che portino a scelte dalle prospettive imprevedibili senza alcuna condivisione con i Comuni soci di AS2 ma anche principali clienti di questa società, in primis il Comune Capoluogo, ognuno si assumerà le proprie responsabilità di fronte alla comunità rodigina e polesana.

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