Proviamo a fare un po’ di chiarezza sulla dibattuta questione dell’avanzo di amministrazione.
Innanzitutto nel 2020 il Comune ha ricevuto risorse straordinarie per 5.746.000 euro, una somma molto importante. In essa è compreso anche il saldo del fondo per il Covid di 770.000 euro, arrivato il 24 dicembre. Chiunque abbia un po’ di dimestichezza con l’attività amministrativa può comprendere che non era legittimamente possibile spendere questa somma entro la fine dell’anno. La precisazione è doverosa in quanto c’è la suggestione, da parte di qualche elemento della minoranza, che l’amministrazione, con insipienza, non abbia speso questa somma a favore dei cittadini provati dalla pandemia.
Va aggiunto che nel 2020, rispetto ai due anni precedenti, il Comune ha speso almeno 4.500.000 euro in più, nonostante sia stato l’anno della pandemia, con tutte le problematiche che questo ha comportato per tutte le attività, anche quella amministrativa pubblica. Tra queste, da non dimenticare qualche complicazione anche organizzativa legata al fatto che, a tutela della salute di tutti, buona parte del personale era in smart working. Da sottolineare anche che, come per la stragrande maggioranza degli uffici pubblici e privati, si è trattato di uno smart working di emergenza, non programmato e quindi con qualche problema di organizzazione e gestione.
Da ultimo, preme sottolineare come, stante la situazione dissestata dell’Iras, sia assolutamente opportuno e condivisibile prevedere un importante accantonamento a salvaguardia del bilancio.
Fatte queste considerazioni, che si spera sgombrino il campo da sospetti di immobilismo e incapacità (ricordiamo per correttezza che l’amministrazione in questi 2 anni non ha fatto poco: ha risolto favorevolmente l’annoso lodo Baldetti, ha portato a casa finanziamenti importanti per il rilancio della città – bando periferie, innovation lab…, ha dato una svolta alla questione Ecoambiente, solo per citare qualche risultato sotto gli occhi di tutti) ora è il momento di spendere quel tesoro, che non è affatto il fallimento che qualche elemento dell’opposizione intende comunicare ai cittadini, ma una grande risorsa per la nostra città.Associazione Civica per #Rovigo #perchéCrescaFelice
Da ultimo, preme sottolineare come, stante la situazione dissestata dell’Iras, sia assolutamente opportuno e condivisibile prevedere un importante accantonamento a salvaguardia del bilancio.
Fatte queste considerazioni, che si spera sgombrino il campo da sospetti di immobilismo e incapacità (ricordiamo per correttezza che l’amministrazione in questi 2 anni non ha fatto poco: ha risolto favorevolmente l’annoso lodo Baldetti, ha portato a casa finanziamenti importanti per il rilancio della città – bando periferie, innovation lab…, ha dato una svolta alla questione Ecoambiente, solo per citare qualche risultato sotto gli occhi di tutti) ora è il momento di spendere quel tesoro, che non è affatto il fallimento che qualche elemento dell’opposizione intende comunicare ai cittadini, ma una grande risorsa per la nostra città.Associazione Civica per #Rovigo #perchéCrescaFelice
