Breve resoconto sul Consiglio Comunale del 30/07/2024

Breve resoconto sul Consiglio Comunale del 30/07.
Inizio alle ore 15:45 circa.
di Edoardo Gaffeo
1. Sulle Linee Programmatiche del Sindaco Cittadin ho poco da dire, dato che lei stessa ha esordito dicendo che sono “generali”. Sono le sue, è stata votata proponendo quel programma, io la penso diversamente su moltissime cose, ma ovviamente in democrazia funziona cosi.
2. All’inizio del Consiglio, dopo un doveroso momento di ricordo dedicato ad Albertino Stocco, e la consegna di un encomio al Vicecommissario della Polizia Locale di Rovigo Elia Merlin, ho chiesto al Presidente del Consiglio Mattia Moretto di poter invertire l’ordine del giorno dei lavori e anticipare il punto relativo a “Interpellanze e Interrogazioni” – previsto dalla convocazione come ultimo – in modo da poter esercitare subito il diritto di ottenere informazioni da Sindaco e Giunta su questioni urgenti. il Consigliere Nello Piscopo – capogruppo di FdI – ha espresso parere contrario alla richiesta, e il Consiglio ha votato. La Maggioranza ha bocciato la proposta, con il voto anche della Sindaco Cittadin. Su questo tornerò dopo, perché è importante.
3. E’ stato approvato il documento obbligatorio di Salvaguardia degli Equilibri di Bilancio (per legge un Ente pubblico deve avere sempre saldo zero tra entrate ed uscite, e questa è la verifica che le cose stiano effettivamente cosi). Nell’occasione, sono state proposte alcune variazioni di bilancio. Di seguito due parole sulle cose più rilevanti.
4. Il Comune ha decurtato la previsione di entrate da riscossione su tasse IMU non pagate per 300mila euro. La motivazione addotta è un recente turnover del personale dell’ufficio Tributi, che ha lasciato sguarnito il servizio. Vedremo nel corso dell’anno cosa succederà. Per ora, registriamo un segno meno sulla capacità dell’Ente di recuperare l’evasione. Non è che sia proprio un bel segnale.
5. La proposta di variazione di bilancio che la Giunta ha portato in Consiglio prevedeva il taglio dei fondi che il Comune destina ai servizi del Centro Antiviolenza. Dopo che il Commissario aveva già tolto ad aprile scorso 8mila euro sui 30mila che la mia Amministrazione aveva inserito nel bilancio di previsione 2024 approvato a dicembre ’23, ora ci è stato proposto di toglierne altri 16mila. Motivazione: non riusciamo a fare progetti per poterli spendere su queste attività, e quindi preferiamo destinarli ad altro. Quando il gruppo consigliare di Civica per Rovigo ha sollevato la questione la Maggioranza, colta di sorpresa, ha chiesto di sospendere i lavori per potersi confrontare. Alla ripresa, il taglio è stato confermato, con un contemporaneo impegno “politico” da parte del Sindaco di ripristinare il capitolo di spesa alla prima occasione utile. Anche qui, vedremo. Intanto, però, in questo momento di soldi per il Centro Antiviolenza da qui a fine anno non ce ne sono più.
6. La parte più “politica” della manovra riguarda l’utilizzo di circa 70mila euro per poter condurre la gratuità dei circa 1000 parcheggi a pagamento nella giornata del sabato, nell’ambito di un progetto definito “sperimentale” per i prossimi 5 mesi (agosto-dicembre 2024). Considerazioni: a) è una scelta politica, legittima, in linea con le promesse elettorali; b) è stata pubblicizzata come un aiuto al settore commerciale del centro storico; vedremo i numeri e valuteremo laicamente l’efficacia, a spanne tra gli avvantaggiati (anche qui, legittimamente) ci saranno i residenti del centro storico sprovvisti di abbonamento, che potranno parcheggiare l’auto il venerdì sera e spostarla il lunedì mattina; c) rapportata su base annua, l’operazione costa 170mila euro, sarebbe interessante valutare se ci siano altri modi per aiutare il commercio nel centro storico con quella cifra, forse si o forse no, ma il tema va posto.
7. Siamo così arrivati alle 22:00 circa, con il solo punto “Interrogazioni ed Interpellanze” da affrontare. A questo punto, prende la parola il Consigliere di FdI Renato Campanile, secondo il quale l’ora tarda impone di chiudere il Consiglio e rimandare il punto in oggetto al Consiglio successivo. La Maggioranza vota favorevolmente, Sindaco Cittadin compresa. Fine delle trasmissioni. E il diritto delle Opposizioni di chiedere informazioni urgenti su questioni rilevanti per la città? E chi se ne frega, si raffredda la pasta.
A proposito, tra le cose che avrei chiesto al Sindaco Cittadin, se solo me ne avesse dato la possibilità, ci sarebbe stata quella di essere più esplicita su cosa intende quando afferma che si sta “facendo carico della situazione Iras” e dei lavoratori, in pendenza del bando di Azienda Zero finalizzato a trovare una società privata che gestisca il Centro Servizi San Bortolo. Sarebbe stato urgente. La Regione sembra seriamente intenzionata ad andare avanti, visto che su richiesta di potenziali candidati interessati, Azienda Zero ha addirittura esteso la scadenza del bando.
Ma delle faccende spinose è meglio non parlarne, a quanto pare.
Edoardo Gaffeo
Capogruppo in Consigli Comunale di Rovigo  Lista Civica per Rovigo